Per acculturarsi  
    (Per la vostra biblioteca)  

 

Riportiamo di seguito l'elenco delle pubblicazioni, e relativi commenti, che nel tempo sono state segnalate sui vari numeri della nostra rivista La Voce di Hora nella rubrica:
Per la vostra biblioteca

 

Il segretario dell'associazione HORA, Roberto Fanciulli, che gestisce la rubrica Per la vostra bibliteca ha dichiarato:
le segnalazioni delle opere sono fatte cercando di assecondare un ipotetico interesse generale e, in parte, anche secondo la lingua di edizione, privilegiando, oltre all'italiano, l'inglese e il francese. Purtroppo, si constata che le edizioni in tedesco sono sempre più numerose, interessanti e rigorose.

Di Roberto Fanciulli consigliamo la lettura dell'articolo I LIBRI DEI LIBRI, apparso sul N. 27 - Dicembre 2007 della nostra rivista La Voce di Hora, per le interessantisime notizie relative ai libri sui libri di orologeria.

 

 

Rivista N.33 - Dicembre 2012
 
 
· Landes, David S., Storia del Tempo. L’orologio e la nascita del mondo moderno. Arnoldo Mondadori Editore. Milano, 1984.
Ottimo Libro - di prevalente contenuto storico, ma ricco di nozioni tecniche - opera di un professore di Economia e grande appassionato di orologeria antica. Il volume associa la storia dell’orologeria, dall’antichità ai tempi moderni, all’evoluzione dello sviluppo sociale e tecnologico in Europa, Nord America e Giappone. ll testo, ricco di aneddoti e di piacevolissima lettura, ha comunque una impostazione scientifica ed é ricco di annotazioni ed importanti riferimenti bibliografici. Personalmente, l’ho letto più volte e ritengo non debba mancare nella vostra biblioteca.
 

  - Dane E. Surrey, Peter Stubs and the Lancashire Hand Tool Industry. ]ohn Sherratt and Son LTD, 1973.
L'argomento di questo volume é piuttosto specifico e d’approfondimento, ma di grande interesse, circa l’evoluzione industriale della produzione di orologi in Inghilterra.
Tratta in particolare della dinastia degli Stubs, costruttori di macchine utensili, utensili a mano (non dimentichiamo mai quanta importanza ebbero e hanno le lime nel lavoro dell’orologiaio) e di tutto quel tessuto proto-industriale che si sviluppò per circa un secolo, attorno alla città di Liverpool, dalla fine del Settecento.
Libro un po' di nicchia, consigliato ai veri appassionati di storia della tecnologia orologistica.
 

 
- Cabanis Bruno, Horlogerie Francaise, Les Artisans du Temps.
L’originale volume divulgativo é stato pubblicato nel 2012 dall’editore francese Eyrolles e sarà apprezzato particolarmente dagli appassionati di tecnica e restauro degli orologi antichi. II libro prende in considerazione ben 23 specializzazioni, che rappresenta efficacemente entrando, con ottime e suggestive immagini, in altrettante botteghe artigiane francesi e in particolare parigine.
Ogni singola lavorazione è descritta passo passo nel testo e con pi immagini. Per brevità citerò solo alcune attività artigianali: l’orologiaio costruttore; l’orologiaio meccanico-restauratore; l’orologiaio pendolista; il fabbricante di casse; l’incisore su metallo; il tecnico della doratura galvanica e a mercurio; il tornitore a guillochage; il tornitore ed incisore di ottone e bronzo; il produttore e il restauratore di quadranti di smalto; il fabbricante di lancette; l’ebanista.
Anche questo libro è facilmente reperibile on-line su Amazon.
 

- Casi Fausto, Costruttori di strumenti scientifici a Roma dal XVI al XIX secolo. Da Adam Hemldt ai Lusverg. L’Autore, dopo lunghe e personali ricerche, aggiunge con questo volume un importante tassello nella storia della strumentazione scientifica in Italia, ampliando, in particolare, le conoscenze sui componenti della famiglia Lusverg, attivi a Roma dalla metà del Seicento alla fine dell'Ottocento.
L’opera, di 150 pagine e ricca di immagini a colori, è consigliata ai numerosi Soci appassionati anche di storia della scienza e di strumenti. Puo essere richiesta direttamente all’Autore, all’indirizzo www.faustocasi.it.
 

 

Rivista N.32 - Giugno 2012
 
 
- Christopher Barrow, The Verge Pocket Watch, Its History, Development and Maintenance.
NAG Pres, 2011. 171 pagine, 99 illustrazioni, molte delle quali a colori.
 

- Emmanuelle Cournaire, La mécanique du geste. Volume di 160 pagine, corredato di CD Rom, che tratta in generale della storia della misura del tempo, con particolare riguardo allo sviluppo dell`orologeria nella cittadina francese di Saint-Nicolas-d'Aliermont nei secoli XVIII e XIX e all'universo del lavoro nell'orologeria industriale del XX secolo.
Opera disponibile presso il book-shop del Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo.
 

 
- Eddy Fraiture, Belgische uurwerken en un makers A-Z. Horloges et
orlogers Belges A-Z.
Pubblicato da Peeter, Lovanio 2009. Opera, piuttosto di nicchia, sugli orologiai attivi in Belgio. 636 pagine, con illustrazioni a colori.
 

  - Peter Fritsch, Wiener Reiseuhren - Viennese Traveling Clocks.
Eingenverlag, Vienna 2010. 521 pagine, testo bilingue tedesco-inglese.
 

 

Rivista N.31 - Dicembre 2011
 
 
- Giuseppe Piazzi, Sull’orologio italiano ed europeo riflessioni.
Ristampa dell’opuscolo pubblicato nel 1798, in cui il Piazzi (1746-1826), direttore della specola di Palermo, disserta sul sistema di computo dell’ora all’italiana rispetto a quello europeo - meglio conosciuto come oltramontano o francese - che in quegli anni si stava diffondendo in Italia.
Il libro può essere richiesto on-line direttamente all’editore Orsini De Marzo: www.orsinidemarzo.com Prezzo 18,50 €.
Queste riflessioni fanno parte di una piccola produzione letteraria sull’argomento pubblicata alla fine del XVIII secolo e di cui vogliamo ricordare alcuni titoli:
De’ vantaggi dell'orologio italiano sopra l’oltramontano, discorso del Signor Giulio Cordara, Alessandria 1783.
De’ vantaggi dell’orologio oltramontano sopra l'italiano, osservazioni di Federico Gavriani, Urbino 1792.
De’ due orologi italiano e francese ossia degli inconvenienti che nascono dal regolare gli orologi al tramontar del sole o come anche dicesi all’Italiana; dissertazione del Signor Antonio Cagnoli cittadino veronese, Venezia 1787.
 

- I Cieli di Brera, Astronomia da Tolomeo a Balla, a cura di Graziella Buccellati. Una breve storia degli strumenti rinascimentali ed un capitolo sulle osservazioni astronomiche nella rappresentazione artistica del Seicento introducono la storia della Specola milanese e dell’importante attivita scientifica di Giovanni Virginio Schiaparelli. Seguono le schede dei principali strumenti conservati nel Museo di Brera.
Ottima edizione, riccamente illustrata a colori, edita nel 2000 dall’Università degli Studi di Milano e da Hoepli.
 

 
- Fritz Von Osterhausen, Paul Ditisheim chronometrier. Opera di riferimento bilingue, francese-tedesco, sul grande orologiaio svizzero costruttore di cronometri.
Il libro contiene l’inventario di tutti i cronometri da persona firmati da Ditisheim e corredati del bollettino dell’Osservatorio di Neuchatel tra il 1895 e il 1925.
Opera particolarmente preziosa per i collezionisti degli orologi del Ditisheim, ma anche per gli appassionati dell’orologeria di precisione dell’epoca.
Edizione Simonin, 2003. 136 pagine con numerose illustrazioni di grande formato. Prezzo 95 Frs.
 

  - ]ean Claude Nicolet, La Pendulerie. Nuova versione dell’opera pubblicata parecchio tempo fa. L’opera aggiornata, che contiene il programma completo sulla pendoleria teorica insegnato agli allievi delle scuole svizzere di orologeria, è anche accessibile ed utile agli autodidatti, mettendo l’accento sugli aspetti generali dell’orologeria.
Un centinaio di problemi, in gran parte risolti, permettono al lettore di misurare il proprio sapere. Edizione Simonin, 2011. 208 pagine, prezzo 75 Frs.
 

 
I Fratelli Campani da Castel San Felice, volumetto dell'Architetto Anatolio Egidi.
La presentazione è avvenuta il 29 ottobre 2011 presso la sala Campani nell`ex monastero di Santa Croce a Sant’Anatolia di Narco, piccolo comune che è situato a pochi chilometri da Spoleto.
Il volume è il decimo della Collana della Memoria: I Protagonisti.
Il volumetto, assai ricco di illustrazioni, descrive dettagliatamente la vita, le scoperte e le opere realizzate nell’età barocca dai tre fratelli, Pietro Tommaso, Giuseppe e Matteo Campani.
Il Prof. Dragoni ha sottolineato la grande importanza dell’apporto di Giuseppe Campani all’astronomia, riconosciutogli anche da eminenti scienziati dell'epoca, primo fra tutti l’olandese Christiaan Huygens.

 

Rivista N.30 - Giugno 2011
 
  - Estelle Fallet - Antoine Simonin, Dix écoles d'horlogerie suisses - chefs-d'oeuvre de savoir-faire, edizioni Antoine Simonin aprile 2010, prezzo SFr 180. Oltre 560 pagine riccamente illustrate con più di 1400 fotografie a colori.
Il volume prende in considerazione la produzione di orologi chefs-d'oeuvre costruiti nelle più importanti scuole svizzere di orologeria, da Ginevra alla regione del Giura svizzero.
Ogni capitolo presenta una delle dieci scuole, create intorno alla metà del XIX secolo, tracciandone l'evoluzione storica e illustrando orologi, calibri, disegni e strumenti utilizzati e fabbricati.

- Reymondin Monnier - Jeanneret Pellaratti, Théorie d'horlogerie, edizioni Antoine Simonin 1998, 368 pagine, prezzo SFr 93.
Disponibile anche in lingua inglese, il libro illustra la teoria dell'orologeria e le opere di referenza utilizzate nelle scuole di orologeria svizzera e mondiale.
 

  - George Daniels. La montre, principes et méthodes de fabrication Nuova edizione in francese del classico libro di Daniels, ora fuori produzione.
Traccia ed illustra con disegni esplicativi le tappe per la costruzione di un segnatempo di precisione, oltre a descrivere numerosi scappamenti originali di nuova concezione.
Il libro può essere di grande utilità non solo agli orologiai di comprovata esperienza ma anche a chi inizia ad avventurarsi nell'arte del restauro e della ricostruzione.

- Michei Hayard, Antide Janvier, horologer des étoiles. Nuova edizione 2011, corretta ed arricchita bilingue francese-inglese.
La totalità dell'opera dell'eminente orologiaio Janvier, che operò fra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo 124 pendole, di cui numerose inedite, è dettagliatamente descritta e raffigurata in un volume di 480 pagine, ricco di immagini a colori. Imperdibile per gli appassionati di orologeria francese di precisione.
 

 

 

Rivista N.29 - Dicembre 2010
 
  - Piguet ]ean-Claude, Les faiseurs de musique. 433 pagine.
Il libro non racconta la storia delle boites a musique in generale, ne la storia di Sainte-Croix in particolare, ma piuttosto la storia di come si sono evoluti i carillon, dal punto di vista di chi ha partecipato allo sviluppo ed ai perfezionamenti di questi meravigliosi congegni.
Sainte-Croix e un comune tipico del Giura Svizzero, patria dei carillon e degli automi. Edizione 1996.
Disponibile presso Edizioni Simonin (Svizzera).

- Sabrier ].C. e Rigot G., Steel Time. 312 pagine con illustrazioni a colori.
Disponibile in lingua inglese e francese.
L’opera tratta dei caratteristici orologi da tasca con cassa di acciaio brunito.
Vi sono descritti 220 esemplari, che possono servire da riferimento per il collezionista di questi segnatempo, spesso provvisti di complicazioni. Edizione 2005.
 

  - Strazzi Marco, Lancette &C. 466 pagine.
Un secolo di orologi da polso, la storia, la tecnica, il design. L’avventura dell’orologio da polso come non é mai stata raccontata prima: anno per anno, modello per modello, immagine per immagine.
Il libro contiene più di 1200 immagini, tra fotografie inedite e inserzioni pubblicitarie d’epoca. Edizione 2007. Disponibile presso Edizioni Simonin (Svizzera).

 

Rivista N.28 - Giugno 2010
 
  - AA.VV., L’Orologio Planetario Fanzago 119 pagine con numerose illustrazioni a colori e disegni. Edito dal Comune di Clusone (BG),Quaderni di Cubi - 5.
Tavole e testi di Guido Bonandrini, con la descrizione del meccanismo e della mostra sono tratte da L'Orologio Planetario Fanzago di Clusone edito nel 1983 dalla casa Editrice Cesare Ferrari, opera introvabile e assai ricercata dagli appassionati di orologeria monumentale.
Da segnalare inoltre l'introduzione di Marisa Addomine e gli interessanti capitoli riguardanti gli interventi sul planetario a cura di Giorgio Gregato e le note sul restauro della mostra a cura di Barbara Ferriani.

- Daniele Palmizi, Orologi da torre nella valle del Santerno - Biografia dell’orologiaio Domenico Cavina di Modigliana.
95 pagine in brossura con illustrazioni in h/n. Edito a cura dell'Autore con il patrocinio dei comuni di Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio (Bologna).
Contiene cenni sugli orologi e le torri campanarie dei tre comuni succitati nonché interessanti note tecniche e di storia locale, oltre ad una particolareggiata biografia di Domenico Cavina di Modigliana.
 

  - Fausto Casi, Il calcolo automatico, 2000 anni di storia.
181 pagine in brossura con illustrazioni a colori. Edito nel 2009 a cura dell'Associazione Culturale Il mondo in casa.
Dai primitivi sistemi di calcolo scoperti da Babilonesi e Sumeri al moderno calcolatore elettronico, l'opera descrive con dovizia di particolari l'evoluzione degli strumenti per il calcolo automatico.
Molto interessante la sezione matematica di Bruno Bruni, presidente della Scientific instrument Society di Londra, in cui sono descritti la costruzione e l'uso del compasso geometrico e militare di Galileo Galilei, la descrizione ed il confronto fra le scale dei compassi di proporzione italiani, francesi ed inglesi.

Penman Laurie, The Carriage Clock.
352 pagine, edito nel 2005. Nuova opera esaustiva e pratica dedicata alla riparazione e al restauro delle pendolette da viaggio.
Sempre sull'argomento segnalo due importanti opere di riferimento, ormai fuori commercio, ma facilmente reperibili su Internet o sul mercato antiquario.
- Charles Allix e Peter Bonnert, Carriage Clocks, their history and developement.
Edito nel 1974, vi sono descritti e classificati piccoli orologi da viaggio del XVIII secolo e le pendulettes del XIX e XX secolo, costruite nel vecchio continente oltre che in America e Giappone.
- Lodovico Magistretti e Luigi Pippa, I Ritmi del Tempo - Storia ed evoluzione della Pendulette de voyage, Rusconi Editore, 1998, 463 pagine illustrate a colori ed in b/n.
Partendo dagli antichi orologi da carrozza, descrive le cosiddette Officier e le Cappuccine, per poi addentrarsi nella produzione di pendolette in Svizzera e Francia nella seconda metà del XIX secolo, in particolare quella di A.L. Breguet. Molto interessante per i collezionisti il capitolo che descrive gli stili ed i vari formati delle pendolette da viaggio.
 

 
- Chris McKay: Big Ben: the Great Clock and the Bells at the Palace of Westminster, Oxford University Press, 2010, 296 pagine con oltre 250 illustrazioni, in b/n ed a colori, £39.95.
Segnaliamo ai Soci l'uscita di questo importante volume.
Nel 2009 Londra ha celebrato il 150' anniversario del Big Ben: con l'occasione, Chris McKay ha ricevuto la nomina a Direttore dei Lavori di restauro. Da questa esperienza, e da un pluriennale studio negli archivi britannici, nasce il volume.
L’Autore, per anni segretario della sezione di orologeria da torre dell'Antiquarian Horological Society britannica, collabora anche costantemente con il BHI.
McKay, competente ed appassionato, offre ai lettori una storia dettagliata ed esauriente del progetto, della costruzione e delle mille traversie dell'orologio più famoso al mondo, narrando anche del tragico disastro del 1976, cui fece seguito la decisione di intraprendere il grande restauro. Oltre alle pagine di storia, tratte da documenti originali e riccamente illustrate gli appassionati di orologeria apprezzeranno i capitoli tecnici e - in perfetto stile britannico - anche i riferimenti di carattere culturale e di curiosità di cui il testo è ricco.
Un'opera da non perdere, scritta in modo impeccabile. (Marisa Addomine)
 

 

 

Rivista N.27 - Dicembre 2009
 
  - H. Jendritzki, Il Manuale Svizzero dell'Orologiaio-Riparatore di orologi meccanici.
131 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero, copertina rigida in cartoncino.
La versione in italiano. già tradotta in nove lingue, di questo classico manuale dell'orologeria è dovuta all'encomiabile opera del nostro socio Arcangelo Lisanti, al quale ci si può rivolgere per l'acquisto arclis48@yahoo.it . Prezzo riservato ai Soci di Hora: Euro 39,50 più spese di spedizione.

- Jean-Claude Sabrier, La longitude en mer à l'heure de Louis Berthoud et Henri Motel.
Edizioni Antiquorum, Ginevra 1993. 719 pagine con numerose figure a colori ed in bianco e nero.
Prendendo spunto dall'articolo di Nicola de Toma, pubblicato su questo numero, propongo all'attenzione dei lettori questo magnifico libro, non recente, ma ancora facilmente disponibile sul mercato.
Il ponderoso volume, oltre ad addentrarsi nella vita e nelle opere di Louis Berthoud ed Henri Motel, offre un particolareggiato panorama degli studi compiuti nel XVIII secolo sulla ricerca della longitudine in mare.
 

  - Catherine Cardinal e collaboratori, Ferdinand Berthoud (1727-1807) Horloger Mécanicien du Roi et de la Marine.
Edizioni del Musée International d'Horlogerie di La Chaux de Fonds, 1984. 343 pagine con illustrazioni in b/n e a colori.
Importante contributo sulla produzione e la vita dell'eminente orologiaio, anche autore di una importante e fondamentale produzione letteraria: manuali e saggi, sull'orologeria civile e di precisione per usi scientifici.

- Sempre a proposito di longitudine voglio segnalare un'importante opera dedicata alla cronometria.
Il volume, normalmente introvabile, in considerazione delle recenti vendite che hanno immesso sul mercato molti rari volumi, potrebbe essere proposto da qualche libreria antiquaria.
Si veda l'articolo I Libri dei libri, pubblicato su questo stesso numero de La Voce.
 

  - Paul Ditisheim in collaborazione con Roger Lallier, Léopold Reverchon ed il comandante Vivielle, Pierre Le Roy et la Chronométrie. Edizioni Tardy, Parigi 1940.
146 pagine con illustrazioni in b/n. Studio fondamentale sulle ricerche compiute da Pierre Le Roy, padre della cronometria e da Henri Sully, John Harrison e Ferdinand Berthoud.

- Autori Vari, Le pays de Neuchátel et son patrimoine horloger. 369 pagine con oltre 450 illustrazioni a colori, rilegatura rigida, pubblicato nel 2008.
Il libro descrive il tessuto sociale e culturale che sta alla base della miriade di attività produttive del Giura Neuchátelois, la regione svizzera dedicata per eccellenza alla fabbricazione di orologi e relativa componentistica, recentemente inserita nel patrimonio mondiale dell'UNESCO.
 

  -Manfred Rössler, Zénith. Pubblicato nel 2008, il volume descrive la storia della manifattura Zénith, fondata nel 1865.
Ricco di numerose illustrazioni a colori, può essere considerato come referenza per collezionisti ed appassionati di una delle più prestigiose marche svizzere.

 

 

Rivista N. 26 - Giugno 2009
 
  - Catalogo del Museo Orologi Da Torre di San Marco dei Cavoti, a cura di Salvatore Ricci.
L’interessante opera di 183 pagine, ricca di numerose illustrazioni a colori, descrive 22 orologi da torre della collezione permanente dell'originale Museo di San Marco dei Cavoti (Benevento), raccolti nel tempo con perseveranza e competenza da Salvatore Ricci studioso e collezionista di orologi antichi. 
Le schede descrivono movimenti di orologeria da torre, che spaziano dai primi anni del XVIII secolo, passando dagli esemplari protoindustriali della fine del XIX secolo, fino ad esemplari moderni.
Sono precedute da un'introduzione sull'Anatomia degli orologi da torre e seguite da una interessante appendice riguardante un elenco di fabbriche e costruttori italiani di orologi da torre, un elenco di manutentori di orologi da torre, una lista di musei sul tempo e sugli orologi, nonché un elenco di associazioni nazionali, internazionali e 'siti web' di orologeria storica. Per contatti: Salvatore Ricci, tel. 0824 984186.

- Renzo Giorgetti, Orologi da Torre in Umbria. Gelli edizioni 2008.
575 pagg. in brossura, con numerose illustrazioni a colori. L’ultima fatica dell'instancabile ed encomiabile Giorgetti censisce centinaia di orologi per ordine alfabetico di Provincia e Comune.
Ottime le fotografie a colori dei movimenti, con la descrizione di molti particolari e dei quadranti dipinti.
Il libro aggiunge una enorme quantità di notizie storiche e tecniche ed il nome di 428 costruttori di orologi, quasi tutti sconosciuti al Dizionario degli Orologiai Italiani del Morpurgo.
 

  - Orologi da Torre del MAT, Museo Arte Tempo di Clusone, a cura di Marisa Addomine e Daniele Pons. 141 pagg., con illustrazioni a colori e bianco e nero in brossura, edizione SKIRA, prezzo Euro 25.
Catalogo dei 62 orologi del Museo, descritti con dettagliate schede precedute da una introduzione con cenni di storia dell'orologeria da torre, principi meccanici, fabbricanti italiani di orologi da torre ed una breve descrizione dell'orologio astronomico di Pietro Fanzago.
Interessante, per gli appassionati è la bibliografia di riferimento.

 

 

Rivista N. 25 - Dicembre 2008
 
  - Joseph Flores, Le Comput ecclésiastique de Frédéric Klinghammer.
Pubblicato nel 2007 dalla Association Francaise des Amateurs d'Hortogerie Ancienne.
Conta 160 pagine, con numerose e dettagliate fotografie tecniche a colori, e comprende un filmato su DVD che illustra in movimento le varie funzioni dell'orologio.
E' in vendita su intemet - www.afaha.com - al prezzo di 35 Euro, riservato ai membri di tutte le associazioni di orologeria.
Il Comput ecclésiastique, realizzato verso il 1820 da Jean-Baptiste Schwilgué, è un meccanismo di estrema complicazione incorporato nell'orologio della cattedrale di Strasburgo, che fornisce sette diverse indicazioni fra cui la data della Pasqua.
Il volume qui citato descrive ed illustra, con minuziose immagini esplicative, la ricostruzione in scala ridotta del Comput (indicando le basi sul quale esso funziona: il Calendario Gregoriano), eseguita intorno al 1970 da Frédéric Klinghammer.

- Brian Looms, Lantern Clocks & Their makers. Sovracoperta rigida, 528 pagine, con numerose illustrazioni in bianco e nero. Edito nel 2008 da Mayfield Books, Ashbourne, www.mayfieldbooks.co.uk. Prezzo 85 Sterline, oltre alle spese di spedizione.
L’opera esce diciannove anni dopo l'importante ed unica pubblicazione sull'argomento, English Lantern Clocks di George White.
Tratta tutti gli aspetti di questa caratteristica tipologia di orologi, prendendo in considerazione circa 400 esemplari, illustrati con oltre 1000 fotografie. Il libro è diviso in sei parti e 38 capitoli e comprende una ricca biografia di costruttori.
Riteniamo che il libro, che tratta esclusivamente di orologiai inglesi, possa comunque essere di interesse per i numerosi appassionati degli orologi 'a lanterna' italiani.
 

  - Edward Powell et Alii, Your Time. Catalogo di due mostre organizzate nel 2008 presso il Museo di Prescot ed il Museo e Galleria d'Arte di Birkenhead, pubblicato dalla Antiquarian Horological Society.
136 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, prezzo 20 Sterline, oltre alle spese di spedizione.
Alla pubblicazione del libro hanno collaborato i maggiori esperti inglesi di orologeria antiquaria. Tra gli orologi descritti vi sono il No. 1 a cassalunga di George Harrison, il 'Mudge blu', il 'Mudge verde' oltre ad altri numerosi cronometri.
Ampio spazio è riservato inoltre a rari orologi da edificio e regolatori a cassalunga.

- Jeremy Evans, Thomas Tompion at the Dial and Three Crowns. Pubblicato nel 2006 dalla Antiquarian Horological Society. Sovraccoperta rigida, 131 pagine con numerose illustrazioni prevalentemente a colori, prezzo 30 Sterline, oltre alle spese di spedizione.
La monografia è divisa in due parti: la prima, ricca di numerosi aneddoti, è dedicata alla storia famigliare del grande orologiaio inglese, al suo apprendistato e alla sua vita professionale.
Tratta inoltre delle relazioni professionali intercorse tra Thompion, Robert Hooke, Edward Banger, suo partner, e George Graham, suo successore.
La seconda parte è un dettagliato elenco dell'opera di Thomas Tompion, di George Graham e di quella dei loro apprendisti ed associati.
 

  - David Thompson, The British Museum Watches. Pubblicato nel 2008 da British Museum Press, London. 174 pagine con fotografie a colori. www.britis-museum.co.uk .

- David Thompson, Watches in the Ashmolean Museum. Pubblicato nel 2007 da Ashmoleum Museum, Oxford, 110 pagine con illustrazioni a colori. www.amazon.co.uk .  

 

Rivista N. 24 - Giugno 2008
 
  - Giovanni Paltrinieri, Bologna città del Tempo - Calendario, Meridiane, Orologi.
442 pagine, con numerose illustrazioni in b/n. Giraldi Editore, Bologna.
Il libro è stato stampato nel mese di marzo 2008 in occasione della mostra Bologna Capitale della Misura del Tempo. L’Autore riprende alcuni temi sulla storia del Tempo: storia dell’ora, ora Temporaria, ora Babilonica, ora Italica, ora Francese, Tempo vero, Tempo medio e Tempo civile, la storia dell’anno e cenni di Gnomonica.
Viene ripresa la descrizione della meridiana di San Petronio, ma non mancano importanti capitoli sull’orologeria meccanica: le macchine, le basi dell’orologeria, note di orologeria meccanica bolognese, l’orologeria pubblica di Bologna dal Medioevo ai tempi moderni, storia del Campanazzo e 1’orologio del Fornasini.
Un capitolo e dedicato alla biografia di orologiai bolognesi molti dei quali ignoti al Morpurgo.
L’opera può essere richiesta direttamente all’Autore, consultando il sito internet www.lineameridiana.com .
Di Giovanni Paltrinieri ricordiamo anche: Meridiane e Orologi Solari d’1talia e Meridiane e orologi solari di Bologna e provincia.

- Domenico Martinelli, Horologi Elementari, divisi in quattro parti, Venezia 1669.
155 pagine con 17 tavole. Rilegatura in brossura o cartonata con sovraccoperta tipo pergamena.
Riedizione in facsimile di un classico e famoso testo di orologeria antica. Il libro fa il punto su come si costruiscono gli orologi: quelli da arredamento e quelli pubblici, utilizzando come forza motrice i quattro elementi: l’acqua, la terra, l’aria ed il fuoco.
Orologi sonori e ‘muti’, questi ultimi inventati da oltre un decennio dai fratelli Campani. Il testo fu tradotto in francese dal matematico Ozanam nel 1699 ed utilizzato in parte per la voce Horlogerie nell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert.
L’importanza dell’opera deriva dal fatto che l’autore, non essendo un artigiano e non avendo, perciò, alcun interesse a nascondere i segreti del mestiere, descrive i vari modi per costruire gli orologi.
Il libro può essere richiesto a: Il Formichiere s.a.s, via Ippolito Nievo 20, 06037 Sant’Eraclio di Foligno (PG), oppure sul sito www.dalformichiere.it . Prezzo scontato, concordato per i soci di Hora, 30 Euro per la versione in brossura e 35 Euro per quella in rilegatura rigida.
 

  - Gerhard Dohrn Von Rossum, History of the Hour. Edizione in inglese della versione originale in lingua tedesca. 455 pagine, disponibile in brossura o legatura cartonata con sovraccoperta.
L’autore, ordinario di storia medioevale presso l’Università di Bielfeld, ripercorre con grande novizia di documenti originali, verificati alle fonti, i temi della misura del tempo nel mondo medioevale, sia per le indicazioni orarie che, seppure in misura minore, per quelle calendariali.
Ampio spazio viene dato alle notizie concernenti l’Italia. Alcuni luoghi comuni, soprattutto riguardo il passaggio tra le ore temporali ed il computo equinoziale, vengono riesaminate ed in parte rivisti, alla luce dei documenti antichi. Il volume è pubblicato da University of Chicago Press.
Il volume e acquistabile via Internet, presso Amazon o librerie specializzate online.

 - Manfred Schukowshi, Wunder Uhren.L’opera, attualmente solo in lingua tedesca, è stata scritta da un grande studioso dell’orologeria dell’area baltica.
Le città dell’Hansa sono tuttora ricche di vestigia di straordinari orologi astronomici, collocati all’interno delle chiese principali di città quali Rostock, Lund, Stralsund, Danzica.
Simili nell’impostazione, la loro realizzazione va dal XIV a1 XVII secolo, rnantenendo una omogeneità che fa coniare per loro la definizione di Orologi Anseatici (Hansa Uhren).
Il volume, riccamente illustrato a colori e doviziosamente corredato di apparato documentale, merita un u1teriore p1auso per l’età dell’autore, ultraottuagenario, ma sempre attivissimo nelle sue ricerche specialistiche. Edizioni Thomas Helms Verlag, febbraio 2006.
Il volume è acquistabile via Internet, presso Amazon o 1ibrerie specializzate online.
 

 

Rivista N.23 - Dicembre 2007
 
  - ]ean-Claude Sabrier, Frédéric Houriet, le pére de la chronométrie suisse. 225 pagine, con illustrazioni e disegni a colori, copertina rigida. Edizioni Simonin, Neuchatel 2006. Prezzo: 175 Franchi svizzeri. Fondamentale libro sulla vita e l’opera dell`importante orologiaio svizzero, considerato il padre della cronometria svizzera, ma non solo, Frédéric Houriet (1743-1830) infatti, dopo l’apprendistato a Le Locle presso il celebre Abraham-Louis Perrelet, all’età di 16 anni si recò a Parigi, dove rimase per nove anni e dove incontrò i più eminenti orologiai dell’epoca.
Nei nove anni trascorsi a Parigi Houriet frequentò gli ateliers di ]ulien e Pierre Le Roy, lavorò con ]ean Romilly, Ferdinand Berthoud, suo nipote Louis e, in particolare, con Antide ]anvier.
Da questa impressionante esperienza, ben si può immaginare il ruolo di Houriet nel campo della cronometria dell’epoca.
Il volume, sapientemente scritto, ricco di informazioni di carattere tecnico ed illustrato con splendide immagini fotografiche e disegni, non può mancare in una biblioteca di orologeria antiquaria e si affianca alle biografie dei più importanti orologiai della storia.

In attesa della pubblicazione dell’indice completo degli articoli de La Voce di Hora ricordiamo di Giuseppe Brusa: Jacques Frédéric Houriet comprimario e protagonista, apparso sul n. 13 della nostra Rivista.


- Brian Loomes, Watchmakers and Clockmakers of The World - Complete 21st Century Edition. Pubblicato da N.A.G. Press, Londra 2006. 873 pagine, copertina rigida. Prezzo: 50 Sterline.
Nuova edizione, rispetto alla prima del 1976, più successive ristampe, come complemento di Watchmakers and Clockmakers of the World di C.H. Baillie.
L’attuale edizione, che compendia i precedenti volumi, è uno strumento fondamentale per la ricerca biografica degli orologiai di tutto il mondo e anch’esso non può mancare allo studioso di orologeria antiquaria.
 

  - Johann Wenzel, Die astronomisch-geographische Uhr von Pater Thaddaus Rinderle.
Pubblicato nel 2007 dal Deutsches Uhrenmuseum di Furtwangen (Germania). 78 pagine, con illustrazioni in bianco e nero ( www.deutsches-uhrenmuseum.de ).

- Catalogo della mostra organizzata nel novembre 2006 presso il Museo di Storia della Scienza di Oxford: Time and Place, English Country Clocks 1600-1800.
Pubblicazione edita a cura della Antiquarian Horological Society, 284 pagine, con molte illustrazioni a colori, copertina morbida. Prezzo: 30 Sterline, più spese di spedizione ( www.ahsoc.demon.co.uk ).
Il libro illustra e descrive 68 orologi e comprende brevi articoli biografici su alcuni orologiai dell’epoca.
 

 

Rivista N. 22 - Giugno 2007
 
  Franco Ugo Ziviani. La lettura del tempo. I testi a stampa sugli orologi di Autori italiani (1473-1899).
174 pagine con illustrazioni in bianco e nero e legatura rigida plastificata.
Bibliografia concernente i testi italiani a stampa sugli orologi pubblicati dal 1473 al 1889.
Il volume esamina le opere di 180 Autori che hanno scritto sia di gnomonica che di orologeria meccanica, dei quali viene offerta una breve biografia. Di molte opere vengono fornite le riproduzioni dei frontespizi, per i quali sono state interpellate numerose biblioteche italiane.
Per l'acquisto del libro (Euro 72, prezzo scontato per i Soci di Hora) rivolgersi direttamente all'editore: Ars Antiqua editrice, Via F. Carcano 7 - 20149 Milano.

 

Rivista N.21 - Dicembre 2006
 
  - Jonathan Betts.  Time restoredThe Harrison timekeepers and R.T Gould, the man who knew (almost) everything. 464 pagine.  Oxford University Press and the National Maritime Museum, 2006. www.oup.com

- Eric Smith.  Clocks and clock reparing. 197 pagine.  The Lutterworth Press.  PO Box 60 Cambridge CB 12 NT (GB).  

  - Renzo Giorgetti.  Orologi da torre della provincia di Grosseto.  Edizione Gelli, 2006. 406 pagine con numerose illustrazioni in b/n.
L’ultima fatica del prolifico Giorgetti riguardante gli orologi pubblici nelle province toscane si aggiunge ai precedenti nove libri sull'argomento segnalando un consistente numero di nuovi nominativi di orologiai italiani oltre ad interessanti notizie storiche e tecniche.
L’opera può essere richiesta a Libro Co. Italia srl. Telefono 0558228461.l

 

Rivista N. 20 - Giugno 2006
 
  - Edda Martellozzo Forin, La bottega dei fratelli Mazzoleni, orologiai in Padova. La sorprendente attività dell’artigianato padovano nell’età di Galileo svelata da inedita documentazione archivistica. Pagg.141, con illustrazioni in b/n. Vedasi l’articolo in questo numero della rivista. Casa editrice il Prato, via Lombardia 41/43 35020 Saonara (PD). www.ilprato.com

 

Rivista N. 18 - Giugno 2005
 
  - Catalogo della mostra La misura del tempo - L’antico splendore dell’orologeria italiana dal XV al XVIII secolo.
A cura di Giusepe Brusa, edito dal Castello del Buon Consiglio di Trento, giugno 2005. 669 pagine con numerose illustrazioni prevalentemente a colori. Questoo monumentale catalogo può essere considerato a buon diritto un testo sull’orologeria antiquaria italiana che va ad integrare le opere fondamentali di A. Simoni, E. Morpurgo e G. Brusa.
La prima parte della pubblicazione, di 319 pagine, contiene 24 saggi; seguono 350 pagine in cui sono illustrati e descritti, con dettagliate schede, i 325 oggetti esposti: 225 orologi meccanici, 33 tra orologi solari e strumenti scientifici, 15 tra libri e manoscritti, 26 macchine utensili e 26 quadri.
Riportiamo qui l’indice del catalogo:

Omar Calabrese - Tempo.
Maria Teresa Guaitoli — Tempo ‘mitico’ e tempo ‘politico’. Le dimensioni del tempo dell’uomo.
Laura del Pra’ - Il tempo ‘maestro d’Oriuoli’. Divagazioni iconografiche sul tema.
Roberto Pancheri - L’orologio meccanico ed il ritratto: variazioni sul tema da Tiziano a David.
Giuseppe Brusa - Il Tempo e l’orologio.
David Thompson - Lo sviluppo dell’orologio meccanico: il contesto europeo.
J.H. Leopold - Orologi italiani nel manoscritto Almanus.
Giorgio Strano - Orologi astronomici e planetari.
Luigi Pippa - Giovanni Dondi ed il suo ‘Astrario’.
Lodovico Magistretti - L’orologio meccanico nell’ebanisteria rinascimentale italiana.
Luigi Pippa - Orologi e orologiai di Milano e della Lombardia.
Giorgio Gregato - Il tempo serenissimo.
Roberto Fanciulli e Pietro Ballanti - L’Arte dell’orologeria a Bologna e in Emilia.
Lodovico Magistretti - Geni della scienza e straordinari progressi nella misura del tempo.
     L’eredità di Galileo. Huygens, l’orologio a pendolo e spirale al bilanciere.
Silvio A. Bedini - L’orologio notturno. Una invenzione italiana del XVII secolo.
Antonio Lenner - La scuola di Urbino: gli orologi rinascimentali italiani, dai Barocci ai Camerini.
Giorgio Gregato - La pendola romana settecentesca, echi partenopei e palermitani.
Antonio Lenner - Straordinari orologi astronomici del XVIII secolo.
Antonio Lenner - L’arte dell’orologeria nel Trentino e nel Sudtirolo.
Roberto Fanciulli - Orologi e libri.
Nicola de’ Toma - Gli utensili.
Alberto Lualdi - Gli sviluppi della gnomonica in Italia (secoli XVI-XVIII). Testi e Costruttori con un      Repertorio delle fonti.

Il catalogo e in vendita presso il bookshop del Castello del Buoncconsiglio al prezzo di 75 euro per l’edizione con copertina rigida e 63 euro per l’edizione in brossura.


- Antichi orologi da Torre nella provincia di Prato, di Renzo Giorgetti. Edizione Gelli, marzo 2005.
142 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero. Prosegue l’instancabile e preziosa opera di Renzo Giorgetti arrivato al suo nono libro sull’argomento degli orologi pubblici nelle province toscane.
Il libro può essere richiesto direttamente al1’Autore, telefonando nelle ore d’ufficio al 11. 0552612308 o scrivendo al seguente indirizzo e-mail: renzo.giorgetti@carifirenzeit .
 

  - Le geniali creazioni di Bartolomeo Antonio Bertolla e Francesco Borghesi.
A cura di Roberto Pancheri e Antonio Lenner. Edizioni Pancheri, Trento, giugno 2005. 109 pagine con illustrazioni a colori ed in bianco e nero. L’opera riporta gli atti della giornata di studio svoltasi a Rumo il 17 agosto del 2002. Vi si trovano interessanti notizie sulla vita e l’attività di Francesco Borghesi e del celebre orologiaio Antonio Bartolomeo Bertolla oltre ad appunti su Alessandro Bertolla ed altri orologiai trentini.

 

Rivista N.17 - Dicembre 2004
 
  - Renzo Giorgietti, Orologi da torre nella provincia di Lucca. Maria Pacini Fazzi Editore, maggio 2004. L'opera, 333 pagine con numerose illustrazioni in b/n, completa l'argomento già pubblicato nel 2000 dallo stesso autore.
Può essere richiesta direttamente all'Autore: tel. 055-2612308, nelle ore di ufficioo mediante e-mail all'indirizzo renzo.giorgetti@carifirenze.it

 

Rivista N. 16 - Giugno 2004
 
  - Louis Benjamin Audemars. La sua vita e la sua opera. Nascita e decadimento di una dinastia di orologiai. Di Hartmut Zantke. Edizione Sozialkarteiverlag, 2003.
Opera bilingue, franco-tedesca, di grande formato. 434 pagine con moltissime illustrazioni a colori ed in bianco e nero. Il libro tratta, nell'ambito dello sviluppo dell'orologeria in Svizzera e in particolare nella Valle del Joux, l'origine della Audemars fondata agli inizi del XIX secolo da Louis-Benjamin. Specializzata nella costruzione di orologi con numerose complicazioni, essa fornì anche movimenti a importanti costruttori, tra cui Le Roy, Breguet, Lépine, Frodsham, Dent. Una parte importante dell'opera è dedicata ad una ricca documentazione fotografica, in cui sono ben rappresentati i dettagli costruttivi.
Il volume, di grande interesse, può essere richiesto al prezzo di Euro 158 più spese di spedizione a: Sozialkarteiverlag, Seestr. 21, D-71229 Leonberg. e-mail: Zantke@sozialkartei-verlag.de

- Tractatus Astrarii di Giovanni Dondi dell'Orologio, a cura di Aldo Bullo. Ed. Think ADV, via Levà 32 - 35026 Conselve, Padova. Tel. 049/9514070. Sito intemet: www.thinkadv.it
. Si veda in questo numero della rivista la dettagliata recensione a cura di Luigi Pippa.
 

 

Rivista N.15 - Dicembre 2003
 
- I cieli di Brera: astronomia da Tolomeo a Balla, a cura di Graziella Buccellati. Edito nel 2000 dall'Università degli Studi di Milano e distribuito da Hoepli; l'opera tratta della storia dell'Osservatorio e contiene bellissime illustrazioni a colori della collezione di strumenti scientifici e di orologi astronomici.  

 
  - Fra le recenti pubblicazioni merita speciale attenzione quella di M. Fondelli, Gli "oriuoli mechanici" ... e U.Baldini, L'orologio dipinto da Paolo Uccello.... Casa Editrice Le Lettere, Firenze, tel. 055/2342710. Ciò che si riferisce al quadrante di Paolo Uccello, che costituisce l'emblema della nostra Associazione, è in gran parte noto in quanto pubblicato sul primo numero della rivista HORA (vedi relativo articolo).
L'importante novità consiste nel ritrovamento di documenti inediti che, secondo Mario Fondelli, consentono di attribuire al celeberrimo Filippo Brunelleschi la costruzione, o quanto meno il progetto, di un orologio fatto per il Comune di Scarperia, non lontano da Firenze, dei quale sopravvive il telaio databile intorno al 1440.
La documentazione è significativa. Si tratta di uno dei più antichi relitti di orologio da campanile italiano e in quanto tale richiede un ulteriore studio di quegli indizi che potrebbero portare all'approfondimento della meccanica del treno del tempo e di quello della suoneria.
Numerose le illustrazioni a colori e parecchie le riproduzioni in facsimile. Prezzo L. 29.000.

 

Rivista N. 14 - Giugno 2003
 
  - Orologi da torre storici della provincia di Pisa, di Renzo Giorgetti. Ediz. Bandecchi e Vivaldi, marzo 2003. 335 pagg. con illustrazioni in bianco e nero.

- Orologi da Torre nei palazzi, Ville e Fortezze dei Medici e Lorena, di Renzo Giorgetti. Edizione Giorgi e Gambi, giugno 2003. 177 pagine con illustrazioni in bianco e nero. Due nuovi libri del prolifico Giorgetti, ricchi di riferimenti archivistici e notizie storiche, che aggiungono ancora nuovi nominativi di costruttori e riparatori di orologi da edificio.
Due opere di sicuro interesse, non solo per i cultori dell'orologeria italiana. Possono essere richiesti direttamente all'Autore, telefonando nelle ore d'ufficio al n. 055/2612308 o inviando una e-mail al seguente indirizzo: renzo.giorgetti@carifirenze.it .
 

  - Paul Ditisheim Chronometrier, di Fritz von Osterhausen. Edizione Antoine Simonin. 136 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori; prezzo 108 CHF (E 74,00) più spese di spedizione.
Il libro può essere richiesto all'editore: Editions Antoine Simonin, Rue des Saars 99, CH-2000 Neuchatel.

- Precision Pendulum Clocks. The quest for accurate timekeeping, di Derek Roberts. Edizione A Schiffer Book for Collector. L'opera sarà in tre volumi. Il primo, pubblicato in giugno, consta di 224 pagine con oltre 300 illustrazioni; tratta di argomenti di carattere generale e in particolare di Thomas Tompion, George Graham e John Harrison.
Gli altri due volumi saranno disponibili nei prossimi mesi. Per informazioni si visiti il sito internet www.qualityantiqueclocks.com o si scriva al seguente indirizzo e-mail: drclocks@clara.net .
 

 

Rivista N.13 - Dicembre 2002
 
  - Spheres, l’art des mecaniques celestes, a cura di Alexis Kugel, con la collaborazione di Koenraad Van Cleempel e di Jean-Claude Sabrier, 255 pagine. Catalogo della mostra antiquaria che si è svolta a Parigi dal 18 settembre al 31 ottobre 2002 presso la galleria Kugel (vedi segnalazione nel n. 11 de La Voce Di Hora). L’esposizione comprendeva 50 preziosi articoli, tra globi celesti e terrestri, sfere armillari, sfere moventi, orologi ed anelli astronomici di eccezionale valore tecnico ed artistico.
Il catalogo, corredato di magnifiche fotografie a colori, è diviso in cinque sezioni tipologiche e descrive gli oggetti in vendita con articoli introduttivi di interesse generale e competenti schede.
Il Catalogo può essere richiesto sia in lingua francese che inglese direttamente presso J. Kugel, 279, rue Saint Honore, Paris 75008. Telefono: 0033-142608623. Fax: 0033-142610672. E-mail kugel@francenet.fr .

 - Ritmi del tempo, Astronomia e calendari, di Emile Biémont, edizione Zanichelli (ottobre 2002), 339 pagine con molte illustrazioni in b/n e a colori.
Dalle più antiche soluzioni formulate da Assiri e Babilonesi, passando per l’Egitto dei Faraoni, l’antica Grecia, la Roma repubblicana ed imperiale fino alla ‘rivoluzionaria’ riforma gregoriana, l’Autore sottolinea le difficoltà incontrate da ogni tentativo di quantificare il fluire del tempo. Arrivando fino ai nostri giorni, rivela le sottigliezze dei calendari cinese, giapponese, indiano e balinese, oltre ai segreti di quelli ebraici e mussulmani.
 

  - La misura di tutte le cose, di Ken Adler, edizione Rizzoli (settembre 2002), 555 pagine. Il libro descrive l’avventurosa storia di due astronomi francesi – Jean Baptiste Delambre e Pierre Frangois Méchain - che hanno l’obiettivo di introdurre una nuova unità di misura universale il metro. Il libro e molto interessante sia dal punto di vista storico che scientifico.

 

Rivista N. 12 - Giugno 2002
 
  - La Scienza dei Ducato di Urbino, a cura di Flavio Vetrano, 216 pagine con molte illustrazioni in b/n e a colori ed una ricca bibliografia, edito dall’Accademia Raffaello di Urbino. Il volume consta di quattro capitoli:
il primo, di Silvio A. Bedini, tratta la dinastia dei Barocci, artigiani della scienza in Urbino, 1550-1650.
Il secondo, di David A. King, riguarda l’astrolabio raffigurato nelle tarsie dello studiolo del Duca Federico in Urbino.
Il terzo, di Silke Ackermann ed Robert H. van Gent, riguarda la meridiana di Sant’Agostino.
Il quarto, di Roberto Mantovani, tratta di antichi strumenti scientifici dell’Università di Urbino.
L’opera può essere richiesta direttamente al1’Accademia Raffaello, via Raffaello 57, Urbino, tel. 0722329695, al prezzo speciale riservato ai Soci di € 18,08, più le spese di spedizione.

- Disegni e Sogni della Terra, il disegno del mondo dal mito di Atlante alla geografia delle reti.
Catalogo dell’omonima mostra tenuta a Milano presso Palazzo Reale dal 27 settembre 2001 al 6 gennaio 2002, 285 pagine, edito da De Agostini. Interessante rassegna di carte geografi che, atlanti e globi assieme a strumenti di misura dello spazio e del tempo.
 

  - L’orologio di Piazza della Loggia. La misurazione del tempo tra tecnica ed arte. A cura di C. M. Belfanti. Autori vari, 80 pagine con alcune illustrazioni a colori.
Sponsorizzato dal FAI (Fondo Ambiente Italiano). Tratta del ben noto orologio di Brescia.

- Il Signore del Tempo, di Clark Blaise. 267 pagine, edizione Bompiani.
L’avventurosa storia dell’uomo che ha creato una regola per gli orologi di tutto il mondo.
"Il lettore apprenderà come la rivoluzione promossa da Fleming abbia permesso all’umanità di liberarsi della servitù del tempo naturale, con tutti i suoi capricci, per impadronirsi di un tempo assoluto, l’unico possibile per un Pianeta ormai unificato dalla tecnica" (Giulio Giorello).
 

 

Rivista N.11 - Dicembre 2001
 
  - Orologi Da Torre Storici della Provincia di Pistoia, di Renzo Giorgetti, 278 pagg. e numerosissime illustrazioni in b/n. Editrice C.R.T., Via San Pietro 36, 51100 Pistoia. Tel. 0573/976124. Sito internet www.zen.it/crtil tempio. E-mail: crt.pt@zen.it. Il quinto libro di Giorgetti sull’argomento si aggiunge ai precedenti, che riguardavano le Province di Arezzo, Lucca, il Chianti, il Mugello e la Valle di Sieve. L’opera, frutto dello studio di documentazione d’archivio, ha permesso di raccontare le origini e le vicende storiche di ben 98 orologi meccanici da torre, di cui 68 tuttora esistenti, e contribuisce a far conoscere numerosi nuovi nomi di orologiai italiani.

- Catalogue d ’Oeuvres Choisies dal Museo lnternazionale de La Chaux-De-Fonds, a cura di Catherine Cardinal e di Jean-Michel Piguet, 377 pagg. L’opera comprende una selezione di 422 orologi della collezione del Museo, tutti rappresentati a colori e descritti sotto forma di scheda. Per informazioni consultare il sito internet www.mih.ch .  

  - Eine Sammlung Alter Uhren, Eisenuhren von der Gotik bis zum Barok Uhren aus dem 17° bis zum 19° Jahrhundert, Schweizer Holzraeder - und Bauer uhren, di Fridolin Staub, 272 pagine, 323 illustrazioni a colori e in b/n. Editore Ernst Staub - Kornberghof 185 – CH-5073 Gipf-Oberfrick.
Il catalogo, che rivela un singolare impegno di ricerca storica e tecnica, riunisce i cento pezzi, raccolti in circa mezzo secolo, della collezione Staub. Essa spazia dal Gotico e dal Rinascimento, fin poco dopo la metà dell’Ottocento e ci offre una panoramica interessante di orologi d’a1ta epoca soprattutto dell’area germanofona.
L’opera é suddivisa in tre sezioni principali: ‘lorologeria ferrea’ del XVI e XVII secolo; gli orologi dal XVII al XIX sec.; gli orologi svizzeri con ruote in legno e gli orologi rustici. Per i dettagli consultare il sito intemet www.dgchrono.de/bibliothek/staub.html .

 

Rivista N. 10 - Giugno 2001
 
  - The Ferrous Metallurgy of Early Clocks and Watches, Studies in postmedieval steel, di AA.VV., Ed. British Museum, occasional paper n. 136, 207 pagine, 112 figure, 12 diagrammi più 12 tavole, tratte da un testo settecentesco in lingua francese, con incisioni dell’epoca che illustrano la costruzione di molle per orologi.
L’opera raccoglie una serie di studi sulla tecnica metallurgica utilizzata nella costruzione di antichi orologi, sia fissi che da persona, provenienti da vari paesi europei. tra i quali sfortunatamente non é inclusa l’Italia
Gli argomenti abbracciano una vastissima tipologia e, grazie a nuovi mezzi di indagine possono condurre a conclusioni decisive anche per quel che concerne datazioni e provenienze incerte.
Il libro può essere richiesto al British Museum, 46 Bloomsbury Stret, London WC1B 3QQ.

- Apprendre l’horlgerie dans les Montagnes Neuchateloises, 1740-1810, di Estelle Fallet e Alain Cortat. Edizione dell’Institutl’Homme et le Temps. 171 pagine, con molte illustrazioni in bianco e nero e a colori. Interessante ed approfondito studio sull’appredistato e sulla formazione professionale dell’arte orologiaria nella zona di Neuchatel e del Giura Svizzero durante il XVIII secolo.
Da segnalare la presenza di dettagliati alberi genealogici di numerosi orologiai locali. Il libro può essere richiesto al Musée International d ’Horologerie, Rue des Musées 29. CH-2301, La Chaux-de-Fonds.
 

 

Rivista N. 8 - Giugno 2000
 
  A. CAMPIGOTTO, A. PARISINI, P. TAMASSIA, MACCHINE ORARIE / Orologi da torre e orologiai in Emilia-Romagna, illustrato, pp. 270, Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, Bologna 2000.

F. CASI, Orologio e moto della luna del Palazzo di Fraternita in Arezzo, in "Annali Aretini" 1999 - estratto illustrato di pp. 80. disponibile presso Strumenti Scientifici d'epoca, Via Cesalpino 21, 52100 Arezzo (tel. 0575 364741)  

  R. GIORGETTI, Antichi orologi da torre in Mugello e Val di Sieve, illustrato, pp. 142, 1999, presso l'autore, Via dei Ceci 34, 50135 Firenze.

R. GIORGETTI, Gli orologi da torre nella provincia di Lucca, illustrato, pp. 208, Firenze 2000. Maria Pacini Fazzi editore, Piazza San Romano 16, 55100 Lucca (tel. 0583 55530).  

  AA. VV., Macchine per la misura del tempo / Mostra di orologi antichi dalle origini alla fine del secondo millennio, Catalogo, pp. 192, 127 illustrazioni a colori. Comune di Bolzano - Assessorato Tempo Libero, 2000.

 




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